Voci di Andor – Huj (Ep. 8)

Base Jethro, mattina del 7° giorno del nono mese, ciclo 1347,
davanti alla casa gialla del segmento 13.

Mentre la Regens Akira non si fa per ora vedere, il Signor Blair entra nel refettorio con una radio portatile e cerca di attirare l’attenzione di tutti.

“Abbiamo stabilito una comunicazione sicura con Isao da Hiragi, ha un po’ di cose da dire.”

L’aconian schiaccia un pulsante laterale del piccolo macchinario, e lo appoggia su uno dei tavoli, mentre intorno a lui si fa un certo silenzio collettivo, e dalla scatolina nera gracchia la voce di Isao:
“Salve a tutti, sono ancora vivo qui a Hiragi. Lieto che Keiji, Aoi e Yazar siano arrivati sani a Jethro, e pure la figlia di Fumiko. Meno lieto per le perdite di Sidmon, Aranja e le altre degli ultimi giorni. (pausa) So che vi è arrivato un “pacco”, abbiamo scoperto fosse quel vecchio signore aconian con cui certamente avrete parlato. Grazie ai tagi di Shoki Asahi, siamo riusciti a recuperarlo prima che finisse nelle mani sbagliate. Può essere una grande risorsa, vedrete voi.
Riguardo la scomparsa del Dottore, a parte l’enorme sorpresa, vi invito a non giocare troppo con la vita, è evidente che anche noi estranei possiamo morire. La cosa importante è che decidiate se e come far girare questa informazione della sua morte, perché potrebbe modificare molte situazioni politiche, anche in peggio. Qui per ora non si sa ancora nulla.
In ultima, per l’alleanza tra Natus e coloro che ora comandano in Asa, avrei una idea per riuscirla a controllare e direzionare tale alleanza, ora gestita dal giovane ed ambizioso Jagi Asahi, che odia gli estranei e vuole solo accumulare potere e tagi. La mia idea coinvolge anche lui e la sua famiglia, ma è molto estrema, dovrò quindi parlarne con Shoki.
In ultima, se in Asa si venisse a sapere secondo me del Dottor K, gli ultimi estranei presenti lì potrebbero rischiare duramente la vita, quindi dobbiamo trovare un modo, creativo ma efficiente, di portarli fuori da lì il prima possibile.
Ora vado, sapete come farmi arrivare messaggi, ma siate cauti. Isao.”